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Il Pargolo.

MessaggioInviato: 5 agosto 2017, 14:38
da vaibhava das
In fagotto, lino, al becco di cicogna
che lo lasciò di sotto a un cavolfiore;
"trovò" lui, il babbo, primo genitore,
la mamma aggiunse, dopo, un: "Qua si sogna!" 4

Angeli in cielo, aromi di zampogna,
aria divina, da celeste Autore;
sorride, il pargol, da incantato core,
vivendo in pace e bene, cui egli agogna. 8

Se ei sa felici lepri e pecorelle,
esprime soavità in Reame beato,
felicitando quella casa tutta; 11

quando bistrattan poverini ed 'elle,
scoppia in tragedie, pianto disperato,
e, l'atmosfera, viene tetra e brutta..... 14

.....singhiozza: "So, che è un gregge poco amato!" 15


Spiegazione: i pargoli sono recati dalle cicogne, avvolti in un fagotto che esse afferrano dal becco. Quindi, vengono dalla cicogna lasciati sotto a un cavolo dell'orto, laddove ci siano i coniugi che aspettino il venturo nuovo. I pargoli provengono da luoghi di innocenza. Trovandosi fra gli umani, sorridono celestiali quando pecorelle e leprotti son trattati con diligenza; piangono disperatamente e a dirotto, quando i suddetti, gli sembra, siano bistrattati. Sono fatti così, loro.

Re: Il Pargolo.

MessaggioInviato: 7 agosto 2017, 16:55
da _Marina_Pacifici
Plaudo al volo delle cicogne.
Ave, Maestro!