Il secolo tredicesimo giudica il ventunesimo.

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vaibhava das
 
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Il secolo tredicesimo giudica il ventunesimo.

da vaibhava das » 12 febbraio 2018, 12:43

Esecrate il fascismo...che è già morto;
noi rimpiangiamo il nostro Impero sacro;
è già trascorso, il detto simulacro
per noi e per voi, e qui si taglia corto. 4

I saraceni vennero al nostro orto
dalla Lucania, più distante acro;
dalla Sicilia, o l'ampio mar, lavacro,
essi, e i normanni, credan nel Risorto. 8

Ma voi, integrate i mori offrendo il nulla;
noi, svevamente, ci univamo in Dio:
Roma e Alemannia, il sole in due corone; 11

nell'evo il vostro, è il niente che trastulla
e, tal "progresso", costerà acre fio,
noi si ossequiava, ai Vespri, il Sir Che pone..... 14

.....vorrei donarvi un canto, soave, pio..... 15


Noi esecrammo le scorrerie di ungari, saraceni e normanni, poi li cristianizzammo. Noi pensavamo al sacro romano impero del mille, da nostalgici. Voi vituperaste il fascismo del secolo prima, senza però integrare il male a mondarsi nel bene. A Roma assistevamo alla deposizione di tiara e dignità vescovili, ad Acquisgrana alle consacrazioni militari. A Roma, in Laterano, la tiara e la pastorale, ad Acquisgrana la corona. Ma noi crediamo nei Vespri e nelle Laudi, voi siete ormai atei. Come integrerete, e dite di volerlo, le orde mauritane e numide, che si riverseranno ai lidi italici? Chi sovverrà, al posto del re Arrigo?

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