Follia per i gentili e scandalo per i...

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vaibhava das
 
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Follia per i gentili e scandalo per i...

da vaibhava das » 3 febbraio 2015, 8:57

"Gentili" son relati a varie genti;
profani; estranei; non conoscano, elli;
sentendo i dalla Vita vera appelli,
credan follia, sia, di memoria spenti; 4

stato fu ognuno già, tra i cari Accenti,
però l'oblio depista, ai nostri ostelli;
da cui, vi stan due tipi di ribelli;
scandalo han gli uni, e gli altri èn disattenti. 8

Chi crede a una legge, ma distorta,
si scandalizza, dianzi a quella retta,
'che memoria ei non ha, a come iniziava; 11

chi ha obliato del tutto, e vita ha morta,
pensa follia sia, miglior strada stretta,
così evita udir/ dasa Vaibhava... 14

... gli altri fan ghigliottina, e non l'accetta. 15


Ad evitare le grida dello scandalo, susciterò le attribuzioni di follia. Parlerò dal passato e non dal presente. Dissimulerò nel germanesimo, nell'iranismo, nel dantismo, a che si pensi che si tratti solo di una passione, folle, per la rima.
Mi presento, alternando, come mohammadiano, cristiano, indù, zoroastriano, perché "le volpi, hanno le loro tane".I morti, hanno i loro loculi, i ragionieri, le loro categorie fisse. Ma noi si dissimula i simulacri falsi, parvenze, librandoci nella apparizioni gloriose diafane, incorporee, evanescenti ai non tersi dalle acque dell'Eunoè.

Sto esagerando?

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Re: Follia per i gentili e scandalo per i...

da espen plomma » 3 febbraio 2015, 17:33

Perchè c'è chi vuole un segno
di potenza e chiede quello,
chi ricerca con ingegno
la sapienza, il buono e il bello

noi però il mortificato
questo solo dichiariamo
che è per gli uni un grosso inciampo
e per gli altri irrazionale

ma per chi viene chiamato,
che è dell'uno e l'altro ramo,
è potenza senza scampo
è sapienza celestiale,

perchè è santa la follia
è più saggia chi è vano,
perchè è santa l'astenia
è più forte dell'umano...

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vaibhava das
 
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Re: Follia per i gentili e scandalo per i...

da vaibhava das » 3 febbraio 2015, 17:41

Un esempio: il buon samaritano sembra folle a un non credente, ma sembra un eretico al perbenista di facciata. Poi, il samaritano era proprio quello che nella circostanza, andando meglio a vedere, aveva ragione, però, al profano è sembrato un folle, ed al fariseo un eretico.

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Rosario
 
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Re: Follia per i gentili e scandalo per i...

da Rosario » 3 febbraio 2015, 18:17

Per quel che riguarda Te, caro Vabbà,
sincreticamente l'avevamo capito, nei limiti della nostra gentile imperfezione ...
Tu sei uno e molti e questo ci sta bene!

Come sonorissima, strana, a volte ammaliante è la tua lingua aliena ...
Però, quel che mi preoccupa è come possono i molti (che per quel che si sa anche in conflitto e guerra tra di loro) che in te prosperano ...
conoscere, capire, interpretare e più volte redarguire noi singoli: ragionieri, volpi e addetti ai camposanti?
Ma soprattutto come comunicare tra noi?
(gentili, profani, ariani, maccabei, shoshone e evirati cantori)
e Te signore degli ISMI (maiuscolo) - germanesimo, nell'iranismo, nel dantismo eccetera-

(...)In te aleggiano gli alti spiriti, in noi molto più modestamente: come mettere insieme il pranzo con la cena
e tu che ci neghi pure qualche miracolosa bistecca di bove?
Ad immaginarne una, una sola!
In te sciabordano lingue arcane, storie antiche e letture di libri sacri e evangeli di profeti sommi,
in noi invece, solo quel che il convento passa un giorno sì e un giorno no:
Il tuo Verbo è poliglotta polimorfico e divino,
in noi il verbo più usato è quello di tirare a campare:
come possiamo intenderci o solo connetterci?

Allora caro Vabbà,
non si tratta di Accenti o almeno solo di questi:
ma di aggettivi, pronomi, sintassi e interpunzione non solo diversi ma quasi intraducibili
o per dirla tutta:
multitrinitaria, a volte babelica e di uno stile che sarà pure dolce quanto vuoi
ma a noi che il caffè ci piace amaro, a volte sa di cicuta e non di cicoria!

Però, noi ragionieri e mezzi uomini, per quanto intossicati dalla tv e dai media,
non ci dispiace affatto, sentire una campana diversa ogni tanto,
quindi quando e come ti va,
rendici edotto della lingua degli angeli che noi siamo pieni di demoni da salari bassi e satanassi dell'alta finanza,
e se vuoi tirarci fuori dall'oblio, sappi che per quanto ci sforziamo di dimenticare: cacchio le bollette, le tasse,
e le rate del mutuo riescono sempre a palesarsi e rischiano di farci impazzire!
Che dimenticanza è mai questa?!

Concludendo fratello Vabbà,
Tu sei altro in altri e noi siamo solo ragionieri o giù giù di lì,
anche se tu ci capirai e noi no a te;
continua col dugento tuo sonoro assai assai,
che noi nel ns secolo di merda non riusciamo a capirci nemmeno tra di noi,
figurati se una campana, una tromba, un corno, un belato d'agnelli e/o un muggito di bovetti
possono distrarci dal ns inferno quotidiano e meno che mai darti gratuitamente del matto!
Tutti lo sanno: i matti son sempre gli altri e stanno sempre fuori!
Su dai Viva Viva Viva!


F.to
Un ragioniere obliante ed obliato poco gentile!
Rosario





*)P.s.

il mi ed il ci
: è voluto, in quanto anche se siamo singolarità
a volte soffriamo di mal comune mezzo gaudio
che ci porta consapevolmente a transfert semantici
e confusioni di moto a luogo...
“Nulla è più pericoloso e mortale per l'anima che occuparsi continuamente di sé e della propria condizione, della propria solitaria insoddisfazione e debolezza.”
Hermann Hesse

L'Io è odioso.
(B. Pascal)


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