Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

Regole del forum
Testi connotati da aspetti intimistici dell'Autore o di Personaggi di pura fantasia. Elemento caratterizzante è l'elemento psicologico afferente il personaggio o una azione o serie di comportamenti del personaggio.
Avatar utente
stefanocona
Presidente
 
Messaggi: 798
Iscritto il: 24 novembre 2014, 8:53
Località: Anzio
Ha ringraziato: 45 volte
E’ stato ringraziato: 268 volte

Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da stefanocona » 11 febbraio 2016, 14:55

Finalmente questo giorno è arrivato, dopo tanti anni di convinzione del contrario.

E invece , no, è arrivato sul serio anche se funestato da una tosse insistente e da un inizio di influenza.

Ma chi se ne frega.

Mara ha preso un giorno di ferie per trascorrere il mio Compleanno con me quindi mi sento in dovere , oggi, di rendermi presentabile, dunque mi vesto immediatamente, evitando, oggi la modalità di “ a cazzo di cane” Scelgo una felpa elegante , pantaloni firmati e nel pettinarmi ci metto il massimo impegno, anche se i capelli sono troppo lunghi per avere un aspetto decente. E allora mi pettino tirandoli tutti indietro senza riga. Ci metto un po’ di gel, mi do un’ultima occhiata allo specchio e decido che meglio non posso fare.

Sono pronto per uscire con Mara.

Il programma non è esaltante, ma almeno oggi non sono solo.

Obiettivo è il Super mercato per fare la spesa per Domenica, giorno in cui festeggerò il mio compleanno con alcuni amici, i più stretti e i più antichi.


Il telefono squilla. E’ mia cugina Anna che vuole farmi gli auguri. Con Anna , a Natale ci eravamo lasciati malamente per una serie di equivoci che avevano impedito dopo tanti anni di trascorrere il Santo Stefano tutti a casa mia, come tutti gli anni da tanti anni a questa parte.

Mi fa piacere sentirla e dunque ci chiariamo su quei “qui pro quo” intercorsi e decidiamo di festeggiare il mio compleanno Domenica 21 Febbraio, tutti insieme con le altre mie cugine.

Sono contento di aver chiarito e soprattutto di poterle rivedere tutte insieme. Più che cugine sono sorelle, avendo noi trascorso infanzia ed adolescenza giorno per giorno insieme per via che abitavamo sullo stesso pianerottolo della casa di San Giovanni.

A seguire mi telefono l’altra mia cugina Patrizia ed anche con lei restiamo d’accordo per festeggiare il 21 Febbraio.

Segue la telefonata di Silvietta la quale mi dice che sarà felice di venire il 21 febbraio anche se con le sorelle litiga quasi sempre per via di certe visioni sulla vita agli antipodi. Ma il sangue non mente.

Il sangue non mente…eppure c’è sangue e sangue ed in alcuni casi lo stesso sangue uccide. Ma questa è un’altra storia.

Seguono altre telefonate di amici ed amiche carissime e poi alla fine io e Mara usciamo per andare a fare la spesa.

Al reparto Forneria inizio a notare alcune stranezze.

In genere sono io che esagero nel comprare pane e pizza, ma questa volta lei mi batte alla grande ed insiste per prendere il doppio di quanto ci possa servire. Mi viene in mente che forse intende congelarlo per essere sicura di averlo per Domenica prossima.

Finiamo di fare la spesa e torniamo a casa, Scarichiamo le varie buste e poi io la lascio per andare al bar a faare un saluto agli amici. Ma lei mi dice di tornare non più tardi di mezzogiorno e mezza. Strano. Non mi mette mai limiti. Io penso che in fondo è giusta questa sua pretesa. Ha preso un giorno di ferie e dunque vedersi lasciare sola per tanto tempo non è proprio il massimo.

Esco dunque, arrivo al bar , compro le sigarette e mi concedo una ventina di minuti per cazzarare con gli altri vecchietti e meno vecchietti con i quali ogni giorno si tenta di diventare milionari al gioco del 10 e lotto.

E’ già la mezza dunque saluto tutti e torno a casa.

Mara ha già messo la tovaglia e una pila di piatti al centro del tavolo.

“ Ma che sono tutti ‘sti piatti?” chiedo

“ Oggi facciamo un pranzo con tante portate, hai visto quanto ho cucinato? E’ un giorno importante , quindi vale la pena di usare più piatti.” Risponde lei.

Per scelta non discuto mai con Mara su cose marginali e la lascio sempre libera di fare come vuole Lei, quindi accetto la spiegazione senza insistere su quella che mi pare una esagerazione.

Accendo la TV per sentire le notizie del Telegiornale e in quel momento suona il citofono.

Io sono seduto Lei è in piedi quindi mi pare logico che risponda Lei.

Ma Lei invece si allontana dicendomi

“Stefano rispondi te a me non va di mettermi a parlare con i testimoni di Geova”

In effetti a quell’ora solo loro potrebbero essere e Lei sa che io taglio sempre corto dicendo che sono ateo e non me ne frega niente di starli a sentire-.

“Chi è ?” chiedo al citofono

“Amici” risponde una voce

“Amici chi?” replico già mezzo incavolato

“ Amici ! “ ripete la voce

“ Un momento. Vengo al cancello”

Mara dalla cucina mi chiede chi era al citofono.

“Qualche deficiente. Vado a vedere”

Prendo il telecomando del cancello ed esco.

Dal piazzale non vedo il cancello quindi imbocco il vialetto e avanzo verso il cancello maledicendo il vento che tira e il deficiente che mi sta costringendo a questo.
Arrivato a trenta metri riconosco il marito di mia cugina Anna.

In quel momento capisco il perché di tutto quel pane comprato, di tutti quei piatti sulla tavola.

Il complotto organizzato da Mara è riuscito alla perfezione. Le mie cugine sono qui. C’è anche mia nipote con il mio pronipote di tre anni.

Mi complimento con loro per tutta la scena che avevano fatto al telefono e diamo inizio alla festa a sorpresa del mio compleanno.

Bellissima giornata che ci vede di nuovo tutti insieme.

E tutto questo grazie a mia moglie che forse, allora, ancora mi ama. E forse l’amo anch’io. Per dirla alla Pablo Neruda.



p.s. Il giorno precedente avevo già avuto un’altra grande sorpresa. Mi suona il citofono ed era il Corriere. Dato che il Corriere qui è di casa per via del caffè e del cibo per gatti che ordiniamo via internet penso immediatamente che si deve trattare di una di queste due cose.
E invece no!

Un pacco sigillato diverso dai soliti. Lo prendo, ma a causa della pioggia non mi metto a leggere il mittente. Corro lungo il vialetto per raggiungere senza inzupparmi troppo la veranda e lì sotto al coperto leggo il nome del mittente. Resto a bocca aperta. Entrto casa , prendo un coltellaccio e freneticamente apro l’imballo. Un biglietto rosso che è un capolavoro di tenerezza e nostalgia, parole d’affetto profondo e …il regalo. Anzi..i regali. Una pastiera magnifica e squisita, non comprata ma fatta in casa e uno spumante di grande qualità. Sapevo che in questi dodici anni e passa l’affetto che intercorre tra e e questa Persona è grande , ma non avrei pensato di sentirmene commosso per questo suo pensiero d’amore amicale. Grazie carissima amica.


Immagine

https://www.facebook.com/photo.php?fbid ... =3&theater
Stefano Antonio Mariano Cona


Mi feci tante domande che andai a vivere sulla riva del mare e gettai in acqua le risposte per non litigare con nessuno. ( Neruda)

my page
viewtopic.php?f=26&t=3077&p=16409#p16409

Avatar utente
Aleteia
 
Messaggi: 169
Iscritto il: 15 dicembre 2014, 20:58
Ha ringraziato: 67 volte
E’ stato ringraziato: 46 volte

Re: Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da Aleteia » 11 febbraio 2016, 18:02

che tenerezza... le sorprese d'amore sono sempre le più belle

Immagine
La libertà dell’essere passa attraverso il rogo dell’apparire
Margot Croce

no avatar
Mr_Imagoo
 
Messaggi: 168
Iscritto il: 5 ottobre 2015, 20:24
Ha ringraziato: 0 volte
E’ stato ringraziato: 43 volte

Re: Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da Mr_Imagoo » 11 febbraio 2016, 21:41

A 70 anni ancora tombeur de femmes ma che vuoi di più.....c’est l’Amour :D ;)


A Stè quanto ad intuito fatti guidare dai gatti che è meglio :D

Ma come Mara aveva svaligiato il fornaio e tirato fuori il servizio da 48 :shock: :shock: :shock:

ma 'sta pastiera com'era? napoletana o di altra origine campana? :D

no avatar
lastellachebrilla
 
Messaggi: 757
Iscritto il: 14 dicembre 2014, 23:53
Ha ringraziato: 250 volte
E’ stato ringraziato: 185 volte

Re: Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da lastellachebrilla » 11 febbraio 2016, 23:57

...te l'avevo detto che il viaggio era arrivato
Ad un buon punto
Non mi ero sbagliata

Buona serata
Ciao

no avatar
marylia
 
Messaggi: 868
Iscritto il: 19 dicembre 2014, 0:13
Ha ringraziato: 457 volte
E’ stato ringraziato: 226 volte

Re: Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da marylia » 12 febbraio 2016, 1:11

Ma che belli certi "complotti" :lol:
Brava Mara che è riuscita ad organizzarti una festa a sorpresa :P

Ci credi se ti dico che è stato un giorno di festa anche per me?
E' proprio vero che certe distanze non annullano la partecipazione emotiva

Per il dolce a sorpresa...beh, ho sempre pensato che la Pastiera ha molto a che fare con la Poesia ;)
insomma... 'na poesia che se magna :lol: :lol:
-
per chi fosse interessato,qui ho postato i miei lavori di audiovideopoesie e prose _ viewtopic.php?f=26&t=2114[/size]

no avatar
LidiaG
 
Messaggi: 1364
Iscritto il: 15 dicembre 2014, 12:13
Ha ringraziato: 517 volte
E’ stato ringraziato: 533 volte

Re: Un 10 Febbraio a sorpresa ( e pure un 9 Febbraio)

da LidiaG » 12 febbraio 2016, 11:09

Sai Stefano, ho sempre desiderato organizzare una festa a sorpresa, ma mi sono sempre fatta sgamare. Superlativa Mara nel condurre il gioco senza farsi scoprire.
Quanto a ricevere una festa a sorpresa, beh, credo che piacerebbe a tutti, non so se devo aspettare di compiere settanta anni per poterne beneficiare...data l'incertezza del traguardo non ci metto il pensiero tanto più che per organizzare qualcosa a sorpresa per qualcuno bisogna essere oggetto di un'attenzione particolare da parte di qualcuno a sua volta molto speciale, e questo non è per tutti.

E dunque io penso che ti sia accaduto qualcosa di veramente straordinario e bellissimo, la sincronicità avere accanto a te una donna come Mara e compiere settanta anni. :D ( senza considerare la dolce posta per te ;)
Un abbraccio
"C’è una foresta vergine in ciascuno di noi in cui preferiamo addentrarci da soli. Avere sempre la solidarietà, essere sempre accompagnati, essere sempre compresi, sarebbe intollerabile."
Virginia Woolf "Collected Essays"


Torna a Narrativa intimistica ed introspettiva

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron