istantanee dalla Georgia

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istantanee dalla Georgia

da baronerampante » 16 agosto 2016, 20:53

La collinetta della Chiesa di Metekhe

Il disordine giocoso dei bimbi arabi a scapicollo giù dalla collinetta, le femmine con la hijab in testa, i maschietti disarticolati con le braccia aperte, un punto interrogativo nei loro occhi, liberi e vigilati dalla donne.

In fondo alla collina tutti per terra - la foto di gruppo - le mamme vicine ai ragazzi (un neonato in braccio a qualcuna), sullo sfondo in piedi i padri.

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La chiesa di Metekhe
A strapiombo sul fiume Mtkvari: nella penombra delle candele un canto a più voci e pulviscolo giallo, le donne a capo coperto, in piedi, rivolte in preghiera verso un prete dalla lunga barba bianca che sereno salmodia a memoria: mi muovo tra le voci a passo lento, l'anziana su di una sedia accostata al muro mi guarda con uno sguardo interrogativo.

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Tbilisi

All'interno dell'insalata russa dei tetti di lamiera a volte fatiscenti, spicca il verde della vela del ponte nuovista e i tubi di metallo cromato della casa della cultura, il palazzo di giustizia sotto funghi giganti, grattacieli di vetro, tutti a gridare: "Basta il grigiore, siamo il futuro!".

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Vardzia

In queste aspre rocce di tufo sono scavate mille orbite vuote in alto, nel dirupo sospeso sul fiume, in un groviglio di stretti cunicoli in discesa. Bisogna fare attenzione al vuoto ed alla testa e in fondo si arriva alla Cappadocia di quattro anni fa, tra le chiese rupestri: là mi muovo a cercare un punto fermo nel mondo che muore.

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Anna

Dalla fine dell'Unione Sovietica qui in Georgia le industrie sono capannoni arrugginiti in mezzo alla campagna, è povero il paese e in tanti vengono a fare i clandestini nelle vostre case; i miei genitori sono professori ma hanno poveri stipendi e cosi coltivano i campi, non voglio insegnare come loro. Fare la guida è un mestiere che mi piace anche se si lavora quattro mesi l'anno, ma intanto imparo l'italiano.

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Il pane dolce di Surami

La signora dalle braccia grassocce e col grembiule sporco si sporge fuori del baracchino fumante dagli assi spaiati di legno, il tetto in lamiera, un tavolino in strada con una fila di pani, invita ad entrare "Italiano vero?"(cita ridendo la canzone) e in punta di piedi si protende nel forno circolare, tra il crepitio dei carboni, mostra come spennella i pani dolci a 2 lari l'uno.

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Grotte di Prometeo

Scendo
nella penombra umida e fresca
sempre più in basso verso il fiume
- riverbera le rocce di riflessi-
in mezzo alle forme bianche e colorate
tra le stalattiti del tempo
vedo il vostro sorriso

senza di me quella domenica, alle grotte,
-una gita con gli amici-
era stato bello...

nelle alte volte delle grotte scomparite ...
a goccia segue goccia...
segue il vuoto.

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La cattedrale di Bograti

Pietre scurite, colonne e bei capitelli di simboli corrosi, sommersi da tanti candidi blocchi perfetti e nere strutture metalliche a completare le mura verso il cielo, un inutile ascensore spunta da dietro la facciata: guazzabuglio!
Come il signore in costume georgiano che si avvicina e vuole vendere cd di canti folk.

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Gori
I palazzi puntellati del centro città: 8 anni fa le bombe dei russi contro la tranquilla città del poeta Stalin. La sua statua abbattuta proprio dalla zampata di chi lo considera ancora un padre della patria.

Ora puoi trovarli sulle spiagge georgiane a bere quel vino vietato da Putin

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Ananuri (giudizio universale, strazianti nell'inferno )

Straziati senza strazio nel fiume di fuoco o con le testa fuori dalla bocca di draghi che li sgranocchiano tranquillamente, mentre la bilancia, tra strombettamenti vari continua il suo compito impassibile e i diavoli attendono i nuovi arrivi nell'hotel a cinque stelle.

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Gudauri - monumento dell'amicizia

Nel 1983 festeggia i 200 anni di amicizia tra Georgia e Russia ...nel 2008 sarà suggellata dalla bombe.
"L'artista dovrà impiegare tutta l' energia, la sincerità e la più grande modestia per prendere le distanze, durante il suo lavoro, da vecchi clichés". Matisse

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Re: istantanee dalla Georgia

da vaibhava das » 17 agosto 2016, 8:08

I georgiani di adesso sono migliori dei georgiani di una decina di anni fa: una decina di anni fa i georgiani volevano prevaricare ed opprimere osseti ed abkhasi, adesso, invece, no. Khadyrov, il re ceceno, è stato un elemento positivo, in questa trasmutazione verso il bene. Egli stesso aveva trovato la Cecenia in balìa dei terroristi, ma dopo qualche rettifica apportata, adesso la Cecenia respira pace e progresso. Non tutto il male viene per nuocere. Se per andare d'accordo con i russi bisogna trattare meglio gli osseti e gli abkhasi, perché no?

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Re: istantanee dalla Georgia

da baronerampante » 22 agosto 2016, 20:00

Caro vaibhava das grazie per la costante attenzione che dedichi ai miei scritti :)
io non so cosa voglia dire buono o cattivo, è buono che si bombardino i civili? Non so.
L'hanno fatto gli americani nel corso della seconda guerra mondiale (basta una parola : Hiroshima) e noi li consideriamo "buoni " rispetto ai tedeschi.
Mah
Così i russi hanno bombardato i civili della Georgia, magari per "difendere" gli osseti, sono buoni?
Non so.
Le categorie di buono e cattivo sono difficili da usare in certi contesti.
Io non so se è conforme al diritto internazionale bombardare senza mandato onu, ma tu mi dirai che altri paesi l'hanno fatto, ma magari non hanno poi praticamente annesso quei paesi. Non so ...
Finisco questo soliloquio contrastato.
Grazie comunque
Roberto
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