GIUSEPPE GIOACHINO BELLI - Lo stato d'innocenza

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guga
 
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GIUSEPPE GIOACHINO BELLI - Lo stato d'innocenza

da guga » 8 ottobre 2015, 0:40

LO STATO D'INNOCENZZA*

Senzz'Eva e Adamo e senzza er pomo entrato
in quelle inique du' golacce jjotte*,
pe' noi poveri fijji de mignotte*
nun ce sarìa* né morte né peccato.

L'òmo averebbe seguitato a fotte*
qualunque donna ch'avessi* incontrato
e er Monno sarìa tutto popolato
da mezzoggiorno inzzino a mezzanotte.

E come all'òmo, la medéma* sorte
sarìa puro* toccata a ogni animale,
pe' nu' mette* l'esempio de la Morte.

E invece der Giudizzio Univerzzale,
sarìa vienuto* Iddio parecchie vòrte*
a da' 'na slargatina ar materiale*!

1833, 2 maggio


GLOSSARIETTO E NOTE.

(Titolo) LO STATO D'INNOCENZA, che è quello in cui vivevano Adamo ed Eva prima del peccato originale.
Jjotte = Ghiotte, avide.
Mignotte = Prostitute.
Nun ce sarìa = Non ci sarebbe
L'òmo ... fotte = L'uomo avrebbe continuato a possedere sessualmente.
Ch'avessi = Che avesse.
Medéma = Stessa, medesima.
Puro = Pure, anche.
Pe' nu' mette ... Morte = Per non dare l'esempio di ciò che sarebbe stata la morte.
Vienuto = Venuto.
Vòrte = Volte.
A da' ... materiale = Ad ampliare l'Universo divenuto di volta in volta troppo angusto per ospitare tutte le creature nate e mai morte!

Il primo di tre sonetti dedicati all'analisi di quello che sarebbe stata la vita dell'Universo, ma in particolare degli uomini, senza il peccato originale, descrive un quadro di grande serenità: non ci sarebbero stati né la morte né il peccato: subito l'immaginazione del soggetto parlante va a puntare quale sarebbe stato il primo effetto straordinario: l'òmo averebbe seguitato a fotte qualunque donna, senza problemi e difficoltà!
Di fronte al sovraffollamento che sarebbe stato provocato dall'assenza della morte sarebbe intervenuto Dio a da' 'na slargatina ar materiale: perciò l'Umanità e tutte le creature avrebbero vissuto non solo senza peccato e senza morte ma anche senza il dovere e la seccatura del lavoro...


(Note e commenti tratti in parte dall'opera "BELLI: tutti i sonetti romaneschi" curata da Marcello Teodonio per l'Editore NEWTON, I^ volume)

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vaibhava das
 
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Re: GIUSEPPE GIOACHINO BELLI - Lo stato d'innocenza

da vaibhava das » 8 ottobre 2015, 8:11

L'albero della vita aveva, Adamo:
succo da frutti, in gloria al ver di Dio;
ancora, in almo, vìbrane il disìo,
tanto che, è curvo, e carico ogni ramo.


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