A Remo Pagnanelli, Poeta

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f.almerighi
 
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A Remo Pagnanelli, Poeta

da f.almerighi » 22 novembre 2016, 10:11

Biglietto da viaggio

spesso in una voliera sognami.
Sarà grande garantirà per me
questo splendore, parti pure e
non interrogarti (questione di
attimi e scorderai).
*

mi addormento nel pensiero, non di te,
ma nel pensiero stesso, forse di lui
ma non necessariamente …

Da Le poesie, il lavoro editoriale, Ancona 2000 , p 100 e p. 202
*

L’anno ha pochi giorni perfetti.
Non ci lascia mai incolumi la divinità felpata.
Noi la subiamo come l’eccessivo caldo
o il troppo freddo.
Nel corso passano senza freno i dagherrotipi
della nuova eleganza e ci portano via
le donne e la vita.
*

Che altro di strabiliante chiedevo per me,
da lasciarvi tutti così sorpresi e non piacevolmente,
niente che già non si sapesse e di cui si fosse
taciuto e da tanto.
Altri, della passata generazione, direbbe
che il corteggiamento riesce e
del resto chiedere pista e circuire
non è difficile; io nemmeno immaginerei
la morte senza rima come un verso libero.
*

mi godo questa Luce ultima
della fine senza fine.
Profonda
quanto più nel ritrarsi
pare scalfire.
Che non possiede,
che spossessa le cose e te,
riducendo all’osso e al bianco.

Quant’altra sotto ne dorme
che la pioggia non offusca.


Remo Pagnanelli, poeta e critico letterario, nasce a Macerata il 6 maggio 1955, dove muore il 22 novembre 1987. Nel 1978 si laurea cum laude in Lettere moderne con una tesi su Vittorio Sereni. Nello stesso anno esordisce come poeta con la plaquette Dopo, cui fanno seguito nel 1984 Musica da Viaggio, nel 1985 Atelier d’inverno e il poemetto L’orto botanico, per il quale è tra i sei giovani poeti vincitori del premio di poesia internazionale “Montale 1985”. Vengono pubblicati postumi l’ultima raccolta di versi Preparativi per la villeggiatura ed Epigrammi dell’inconsistenza. L’opera poetica di Pagnanelli è stata raccolta nel volume complessivo a cura di Daniela Marcheschi Le poesie.

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_Marina_Pacifici
 
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Re: A Remo Pagnanelli, Poeta

da _Marina_Pacifici » 22 novembre 2016, 12:51

E' proprio vero che il tempo fugge, la vita passa, ma l'autentica poesia è immortale.
Garbato omaggio di un Poeta al talento di un altro Poeta.

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malatesta
 
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Re: A Remo Pagnanelli, Poeta

da malatesta » 22 novembre 2016, 15:53

Grazie per queste letture fuori del solito.
"L’amore è abbondante, e ogni relazione è unica"
Andie Nordgren

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M.Sant
 
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Re: A Remo Pagnanelli, Poeta

da M.Sant » 23 novembre 2016, 10:49

Grazie per la presentazione di Pagnanelli
è stato un piacere.
Non so che fare, da un lato vorrei dimenticarla, contemporaneamente ho la certezza che sia l’unica persona, l’unica dell’intero universo, in grado di rendermi felice.


500 giorni insieme

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vaibhava das
 
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Re: A Remo Pagnanelli, Poeta

da vaibhava das » 24 novembre 2016, 9:41

Mi sono chiesto: se Remo Paganelli fosse stato letto dal censore che condannò "Le mie prigioni" di Silvio Pellico, quale sarebbe stata la valutazione dell'autore da parte di tale censore? Allora, le poesie di Paganelli lette e scrutate da un uomo di mezz'età, monocolo tondo, orologio al taschino, doppiopetto, benpensante ed austriacante. Quale ne sarebbe venuto, di giudizio? A me che, adesso, ho letto, dico la verità, non dispiace. Direi che, almeno alla prima impressione, l'autore riesca piacevole.

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Re: A Remo Pagnanelli, Poeta

da lastellachebrilla » 24 novembre 2016, 12:43

mi godo questa Luce ultima
della fine senza fine.
Profonda
quanto più nel ritrarsi
pare scalfire.
Che non possiede,
che spossessa le cose e te,
riducendo all’osso e al bianco.

Quant’altra sotto ne dorme
che la pioggia non offusca.


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