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Una donna accorta

MessaggioInviato: 8 marzo 2018, 14:43
da f.almerighi
Una donna accorta non svelerebbe
il pozzo di San Patrizio nella borsa
al primo lupo scovato alla fermata.

Una donna accorta non è una sottana
non chiederebbe l’accendino
per poter dire che oggi non pioverà,
raccontare di tendini rotti
parlando con cadenza sbandata.

Una donna accorta saprebbe
di non dover affrontare fragilità
e ogni durezza con chi nemmeno
le chiede come sta, ma

nel gioco dell’esitazione, ognuna
riesce a ritrovare primavera
anche nel più idiota vestito a festa.

Iniziammo a sognarle sui girotondi
in vinile e mimosa tanti anni fa
senza mai più smettere
di voler essere loro. E loro, noi

Re: Una donna accorta

MessaggioInviato: 8 marzo 2018, 20:32
da vaibhava das
La generazione di noialtri considerava loro grazie o muse del Sommo, i cavalieri ipostasi dell'Autorità superna. Rammento si scrivevano rime, sirventesi di corte. Altri evi. Ora, i giovani, avrebbero utilità ad imparare dalla tradizione che fu, e noi potremmo dar loro ausilio.

Re: Una donna accorta

MessaggioInviato: 10 marzo 2018, 23:26
da lastellachebrilla
...nel gioco dell'esitazione o della seduzione?

su quanto segue invece non ho nessun dubbio

ognuna riesce a ritrovare primavera
anche nel più idiota vestito a festa.

Iniziammo a sognarle sui girotondi
in vinile e mimosa tanti anni fa
senza mai più smettere
di voler essere loro. E loro, noi


grazie per il pensiero
da una donna poco accorta ovviamente
ciao buona serata

Re: Una donna accorta

MessaggioInviato: 11 marzo 2018, 13:50
da chicca
sempre meraviglie le tue!!
grande piacere leggerti"

dolore corre oltre il linguaggio
come matrimonio in una stanza stretta
e nenia andalusa di speziati echi
arranca di Babil la torre
a cantare gli amplessi
di poesia, lingua e lussuria

eravamo abituati a sognare di fiumi
di boschi di mandorli e ulivi
di giardini di aranci e melograni
rughe d'assenza incidono
volti su pelle di tamburo

e Scheherazade dimora nel buio

grazie
chicca