TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

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ZERO
 
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TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da ZERO » 30 luglio 2016, 17:12

Sapete cosa significa TAPS in lingua inglese?
Sinceramente non sono riuscito a saperlo,
però qualcuno ne ha legato il senso al “Il valore della vita”.
(Una leggenda americana
)





Se qualcuno di voi, maschietti o femminucce, avesse assistito ad un funerale militare ed avesse ascoltato questo “tocco del silenzio”, dovrebbe almeno conoscerne la storia. Però non è obbligatorio!

Proverò a raccontarvela, ma se non foste interessati, potete sempre andare a farvi un giro.

Di solito questo “tocco del silenzio” procura un groppo in gola e il più delle volte fa sgorgare qualche lacrima dagli occhi dei più sensibili, ma vi prego, non vergognatevi se doveste sentire gli occhi lucidi, è già capitato a milioni di persone.

Dunque, tutto ebbe inizio nel 1862 durante la Guerra Civile Americana quando il Capitano dell’Esercito della Unione (nordisti), Robert Ellicombe con i suoi uomini si trovava presso Harrison’s Landing nello Stato della Virginia e l’Esercito Confederato (sudisti) era dall’altro lato del campo di battaglia.

Durante la notte, il Capitano Ellicombe sentì alcuni gemiti di un soldato ferito nel campo. Senza sapere se era dell’Unione o Confederato, decise di rischiare la propria vita per aiutare quel soldato ferito e dargli assistenza medica.
Arrancando tra le difficoltà di un campo di battaglia, il capitano raggiunse il soldato e lo trascinò fin oltre le sue linee.
Quando finalmente giunse tra i propri soldati, scoprì che in realtà era un soldato confederato. Ma purtroppo era ormai deceduto.

Il capitano accese la sua lanterna per vedere il viso del soldato, nella penombra e guardando quel volto pallido restò senza fiato, si trattava del proprio figlio. Il ragazzo stava studiando musica nel Sud e allo scoppio della guerra tra i due stati, senza dire nulla a suo padre, si era arruolato nell’esercito confederato.

La mattina seguente e col cuore in pezzi, chiese il permesso ai suoi superiori di dare al figlio una degna sepoltura con gli onori militari nonostante egli fosse un soldato nemico. Il Capitano chiese se poteva contare sui membri della banda militare per suonare al funerale del figlio. La sua richiesta fu accolta parzialmente.

Per rispetto del padre, gli concessero un solo musicista. Il Capitano scelse un trombettiere per suonare alcune note musicali che aveva trovato nella tasca della divisa del giovane figlio defunto.

Nacque così la melodia indimenticabile che oggi conosciamo come Taps (Il silenzio) il cui testo è più o meno il seguente:


Il tocco del silenzio

Il giorno è terminato,
il sole è calato sui laghi,
sulle colline e dal cielo.
E’ tornato il silenzio e tutto va bene,
riposa in pace, figlio,
Dio ti è vicino.

La tenue luce oscura la vista.
Una stella illumina il cielo.

Da lontano si avvicina la notte.
Ringraziamo per i nostri giorni
sotto il sole,
sotto le stelle,
sotto il cielo.
Dio ci è vicino.


Personalmente ogni volta che ascolto il “tocco del silenzio” sento una marea di brividi percorrermi la schiena e senza alcun pudore lascio che alcune lacrime righino il volto. Non so perché ciò accada, forse è il ricordo affettuoso che provo per quei soldati, figli di uomini e donne di tutto il mondo, caduti in guerra o in pace!

Anche noi italiani ci siamo creati il nostro silenzio...è il più antico che ho saputo trovare e non mi pare sia il peggiore.


Nelle nostre vite c'è un solo colore che dona senso all'arte e alla vita stessa: il colore dell'onestà mentale.

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Re: TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da f.almerighi » 1 agosto 2016, 13:26

Mi hai fatto tornare in mente un vecchio film, uno dei più reazionari che abbia mai visto (insieme a Berretti Verdi), Taps Squilli di rivolta, con un giovanissimo Tom Cruise. probabilmente TAPS è una sigla che sta a designare le note del silenzio, forse no. Più facilmente starà a descrivere l'altezza di Tom Cruise, alto 10 cm meno dell'ex moglie Nicole Kidman.

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Re: TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da vaibhava das » 4 agosto 2016, 8:58

Testo di valore alto in contenuto.

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Re: TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da vaibhava das » 4 agosto 2016, 8:58

Testo di valore alto in contenuto.

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Re: TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da samarcanda » 8 agosto 2016, 8:16

conoscevo questa storia, ma ogni volta ci trovo dentro la mano del destino. E innegabilmente è una musica che travolge anche solo nel ricordarla.

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Giuseppe Novellino
 
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Re: TAPS Il silenzio ovvero il valore della vita

da Giuseppe Novellino » 7 ottobre 2016, 12:25

Io non conoscevo questa storia. Toccante rievocazione, nella quale io (attraverso la mia sensibilità, s'intende) trovo dolore per tutti quei ragazzi "assassinati" dalla furia e dall'egoismo umani, durante tutte le guerre.


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