Senza benzina

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Giuseppe Novellino
 
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Senza benzina

da Giuseppe Novellino » 26 gennaio 2017, 20:27

SENZA BENZINA
L’auto si ferma sul ciglio della strada. Al finestrino di destra, completamente abbassato, si affaccia Michelangelo.
– Dove te ne vai, Giusè?
– Mi faccio una passeggiata.
– In solitudine?
– “Solo e pensoso i più deserti campi vo misurando a passi tardi et lenti…” – Giuseppe è fresco di maturità e ha ancora in testa le poesie studiate.
– Foscolo?
– No, Petrarca.
– Ah, già. – Poi, con un gesto, Michelangelo lo invita a salire.
– Dove vai?
– Dài, monta!
Giuseppe avrebbe voluto camminare un po’ da solo, arrivare fino al cimitero, godersi il fresco di quella nuvolosa giornata di fine agosto. Ma non può declinare l’invito. Sarebbe come rifiutare la compagnia di un amico che non vede da almeno quattro giorni.
Mentre Michelangelo ingrana la marcia, Giuseppe lancia un’occhiata al cruscotto. – Non hai benzina.
La luce della spia è fissa, segno che il carburante è del tutto sceso sotto il limite della riserva.
L’altro scrolla le spalle. – Poi la mettiamo.
– Sì, ma ti conviene metterla subito – obietta Giuseppe. – Non penso che tu possa fare molta strada.
– Prima andiamo a Rocchetta.
– Fino a Rocchetta!? – A momenti il mento gli cade tra le gambe per la stupore.
– Però non penso che là ci sia benzina – dichiara Michelangelo con noncuranza. – Ho sentito che il distributore è chiuso, fino a domani, perché è rimasto a secco.
– Ma allora…
– Non ti preoccupare, Giusè. Vedrai che andiamo e torniamo.
– Ma sono almeno venti chilometri.
L’amico non fa altri commenti. Dopo la curva del Padreterno, lancia la Millecento a novanta all’ora. Poi, aggirata la collinetta boscosa, dove la strada comincia a scendere, toglie la marcia e lascia andare la macchina per forza di inerzia. Dice.
– È da tre giorni che sta in riserva.
– Tu mi stai prendendo per il culo.
– No… ma stai tranquillo. Andiamo e torniamo, poi metto la benzina.
Ci deve proprio andare, a Rocchetta, per una commissione che riguarda il forno di proprietà dei suoi genitori. Come sempre l’abitacolo della Millecento Famigliare odora di pane e di gomma surriscaldata.
Quando riprende la salita, prima del bivio di Monteverde, Michelangelo mette la seconda e con uno scoppiettio il motore si riavvia.
Giuseppe si aspetta che la benzina finisca da un momento all’altro e lancia un’occhiata inquieta all’amico che invece guida tranquillo. Anzi, si mette a parlare di un disco di Louis Armstrong che ha comprato ad Avellino.
A Rocchetta arrivano senza problemi. Nella zona ha a cadere un’acquerugiola portata dal vento. Michelangelo fa la sua commissione; e ripartono.
– Scommettiamo che ci lascia per strada?
Per tutta risposta, il guidatore comincia a fischiettare “Basin Street Blues”.
– Fidati, Giusè.
– Non mi fa paura tornare a casa a piedi. La grossa scocciatura sarebbe per te che devi lasciare la macchina sul ciglio della strada.
Michelangelo spegne ancora una volta il motore e lascia che il mezzo acquisti velocità sulla tortuosa discesa. Taglia le curve al limite dell’azzardo, confidando nello scarsissimo traffico. Giuseppe sta inchiodato al sedile, teso e preoccupato.
È come una sfida tra l’autista e l’automobile, in quel saliscendi tra le colline con grandi chiazze brune per le prime arature. Ma ecco Lacedonia, a soli due chilometri.
– È proprio vero che sei in riserva da tre giorni? O mi hai raccontato una balla?
La risposta viene dalla macchina. Hanno da poco imboccato il tratto rettilineo fiancheggiato dalle prime case del paese, quando si ferma.
– Beh, poco male – commenta Giuseppe. – Siamo praticamente arrivati.
– Che ti dicevo, Giusè?
Sfruttando l’ultimo moto d’inerzia, Michelangelo accosta al marciapiede. Poi si lascia andare contro lo schienale del sedile, batte le mani sul volante e sospira.
– Vedi, Giusè, la mia macchina può andare anche senza benzina. – Accenna a fischiettare di nuovo “Basin Street Blues” e soggiunge. – Basta saperci fare.

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lastellachebrilla
 
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Re: Senza benzina

da lastellachebrilla » 29 gennaio 2017, 23:08

Carina questa storia
Mi ha suscitato un bel sorriso

Ciao grazie
Buona serata

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f.almerighi
 
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Re: Senza benzina

da f.almerighi » 30 gennaio 2017, 14:46

autobiografica, suppongo

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Giuseppe Novellino
 
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Re: Senza benzina

da Giuseppe Novellino » 30 gennaio 2017, 19:45

Sì, autobiografica. Grazie per i vostri commenti.

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Re: Senza benzina

da vaibhava das » 31 gennaio 2017, 19:28

I tappeti volanti procedono con l'energia solare.

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malatesta
 
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Re: Senza benzina

da malatesta » 15 febbraio 2017, 0:36

Ricordo la mia cinquecento, conoscevo tutte le discese della mia provincia, ancora oggi ho una strana abitudine, col pieno vado piano e corro quando ho poco carburante, sarà per provare ancora il brivido di rimanere a piedi?
"L’amore è abbondante, e ogni relazione è unica"
Andie Nordgren


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