Pianeti ondosi e altri pesci (riproposta)

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Rosario
 
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Pianeti ondosi e altri pesci (riproposta)

da Rosario » 4 agosto 2015, 11:03

Pianeti ondosi e altri pesci
(con rima ittica e non …)

I

Tra Giove ed Urano
Infra notte e pensiero
Scelgo la stella rossa
Ed un bianco destriero.

II

Che il pesce spada guerreggi
Non mi preoccupo più di tanto
Fin quando tra il pesce palla
Ed un pesce martello argentato
Io pesco il solito merluzzo.

III

La sera che la mora m’intenerì
Dimenticai la bionda
Non chiamai più l’ambrata
E all’alba poi restando a secco
Mi promisi che la birra non disseta:
Mentii spumeggiando.

IV

Dietro la Morte che ghigna
C’è sempre un farmaco supponente
Un medico incompetente
Un ospedale fatiscente
Un impresario che attende attende attende:
Delle prefiche e una fila di parenti:
Questi ultimi nemmeno la Morte
Nera putrida e prepotente
L’ ammira e li vuole attorno
Nel fatal frangente.

V

Sole pioggia neve e vento
A ciascuno il suo momento …
Così dovrebbe andare per natura
Ma l’andazzo non è una congettura
Indi tutto si mischia in una iattura:
Ché il vivere per quanto e quando dura
Niente garantisce e niente cura:
A ciascuno il suo clima in zona scura scura
Non è dato saperlo in avanti e per procura
Ma solo se hai un soldo ed una postura
Potrai mangiar a cena pane e a pranzo verdura
Tutto il resto e fiaba e preci e lordura:
Accontentati prima che finisca la ventura.

VI


Io però continuo a guadar il cielo
Non si sa mai che acchiappi per il pelo
Il pesce acrobata cosmico
Quello dal cuore prismatico
E con la pinna giallo oro ed il cinto pelvico
Con cui possa dialogare anche in galeico
Magari sull’onda che mi fa da sponda
E con un salvagente che non affonda

Dirgli vorrei –marea permettendo- che non di poetica
Si tratta ma bensì di bassa maieutica
Cioè se il navigar a vista nell’ondosità
Spigolosa ed ansimante e la cui brevità

Del corso stellare: la questione poi diventa
Se l’allievo superi senza che menta:

L’arcobaleno di traverso
L’ellisse del diverso
La Morte che è dipresso

O tutto tutto qui finisce al cesso
Ammesso e connesso e depresso.
(ma qual mai sarà il vero processo?)


Finalino (sic!)

O pesce pesce dell’altro mondo
Possibile che tu giri sempre in tondo
Ed io non mi chiami affatto Sigismondo?



*(già postata ...
m'è sembrata estiva/neuronica-salmastra-anticolpodisole
che l'ho riproposta Sic!)
“Nulla è più pericoloso e mortale per l'anima che occuparsi continuamente di sé e della propria condizione, della propria solitaria insoddisfazione e debolezza.”
Hermann Hesse

L'Io è odioso.
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Re: Pianeti ondosi e altri pesci (riproposta)

da Anna Naro » 4 agosto 2015, 16:48

Si, e' estiva e divertente e bene hai fatto a ripresentarla chissa' che qualcuno, nell'afa opprimente,non ti mandi un commento iconcludente :D :D !
Ciao, Rosa', non so da te, ma quaggiu' stiamo al calduccio che si porta pure il cervello
Anna
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Re: Pianeti ondosi e altri pesci (riproposta)

da costanza pocechini » 5 agosto 2015, 1:55

[CENTER]Ed io non mi chiami affatto Sigismondo?[/CENTER]

:o Mon dieu! E io da sempre straconvinta
di parlare con Sigismondo :!:
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...non sono un Poeta, interpreto ciò che avverto narrandomelo, narrandolo


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