Pagina 1 di 1

Memorie immortali. Stilnovismo

MessaggioInviato: 19 gennaio 2018, 9:17
da vaibhava das
Nel secolo che noialtri giovanetti
vide, rammento onore e Signoria;
il Re, in Fiorenza, indava per Sua Via,
profumo al cor venia, che ambrosia detti; 4

scrivevo, io, al Suo Dettame, soavi aspetti
da Lui, su monna fede, umile, pia;
ella, madonna in Cielo, Lui volìa-
servire, solo, in modi a Lui, Almo, accetti. 8

Nove anni, aveano, ed io, ivi, forse, otto;
Egli dinanzi, amabile, assoluto;
di Lui, ea, sirvente, mite, vereconda; 11

volse, madonna, me, il cor meo, a Lui addotto,
ed io riarsi al bel, del Sir, saluto,
quale Sua santa, in manto aureo, inonda..... 14

.....il quadro, io ebbi, in mente, sempre avuto. 15


Un pargolo fiorentino venne folgorato, nella puerizia, dall'onestà umile, mite, della fedelissima, nel seguire la Volontà dell'Altissimo. Silente, ammantata totalmente e castamente, ella rivolse la fede, fiducia e fedeltà del poeta, al Re, Pargolo divino. Accadde nell'età della prima Comunione, come, per gli umani di oggi, della terza, o della quarta elementare.